Affitti brevi, obbligo della comunicazione in Questura. Ecco le novità

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Data

15 Gennaio 2019

Categoria

News

Affitti brevi nel centro del mirino. 

Affitti brevi, obbligo della comunicazione in Questura. Ecco le novità. La comunicazione in questura delle generalità delle persone alloggiate diventa un obbligo entro le ventiquattro ore successive all’arrivo.

Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, così commenta questa norma di legge: 

“L’emendamento poteva essere scritto meglio, ma punta a colmare un vuoto”.

Spaziani Testa ha spiegato: “In effetti, non c’era una norma di legge che prevedesse per tutte le situazioni di ospitalità di locazione breve l’obbligo di comunicazione alla Questura dei dati degli ospitati.

Il Ministero dell’Interno aveva fatto delle circolari nelle quali portava avanti questa interpretazione, che adesso è stata trasformata in legge”.

Poi aggiunge: “Si poteva fare meglio, perché si interviene in una parte riguardante le strutture ricettive per parlare di una cosa che struttura ricettiva non è, cioè le locazioni, ma almeno si copre, per chi avesse ancora qualche dubbio, totalmente il problema sicurezza in caso di locazione”.

E ha sottolineato: “Si deve ritenere che così sia stato coperto il problema sicurezza, perché c’è una norma rigorosa anche con sanzioni forti, e che sia stata risolta la parte fiscale con l’obbligo di ritenuta attraverso quanto previsto dal decreto legge n. 50 del 2017”.

Il presidente di Confedilizia ha poi terminato affermando: “Da un lato speriamo sia conclusa la ‘furia’ legislativa e normativa sul tema contratti di locazione brevi, che andrebbe incentivato e tutelato invece che messo sempre sotto accusa e ostacolato. Dall’altro si spera che alcune regioni che fanno norme spesso anche incostituzionali colgano questa altra occasione per non predisporre ulteriori disposizioni con finalità di sicurezza o controllo e per eliminare qualche adempimento che già c’è.

Questo perché altrimenti gli adempimenti si sommano – tra Comune, Stato, Regione ognuno mette il suo – e il libero esercizio del diritto di proprietà che si attua attraverso la locazione, in questo caso breve, viene sommerso di adempimenti che diventano veramente eccessivi.

Che si colga, dunque, l’occasione anche per togliere qualcosa a livello regionale e comunale”.

Novità sui affitti brevi e la comunicazione in questura

Obbligo di comunicazione in questura

Confedilizia che commenta la notizia sulla legge ricorda che, le locazioni e le sublocazioni di durata inferiore a trenta giorni, hanno attualmente un obbligo analogo.

E’ previsto infatti dalla legge in caso di presenza nell’immobile di cittadini estranei all’Unione europea e, per le permanenze superiori a un mese, anche in caso di presenza di cittadini Ue, l’obbligo di comunicazione in questura delle generalità delle persone alloggiate. 

Dall’associazione dei proprietari di casa è stato sottolineato: “Confedilizia – nel rilevare che la norma introdotta avrebbe necessitato di un differimento della sua entrata in vigore, per consentire ai cittadini di predisporsi al nuovo adempimento – si augura che la materia delle locazioni brevi abbia finalmente trovato una sua compiuta regolamentazione”.

E si aggiunge: “Superato – con l’obbligo della ritenuta sulla cedolare secca – ogni timore relativo all’adempimento degli obblighi fiscali, e completato – con la disposizione appena approvata – un rigoroso sistema di controlli ai fini della sicurezza, è auspicabile che non vengano imposti ulteriori oneri burocratici in capo a coloro che, attraverso la locazione breve (a fini lavorativi, di studio, turistici ecc.), contribuiscono in modo rilevante alla crescita della nostra economia e alla riqualificazione delle nostre città”.

Comunicazione in questura dei contratti di locazione brevi come fare

Obbligo della comunicazione in QuesturaLa comunicazione dovrà essere effettuata telematicamente attraverso il sistema “Alloggiati Web”.

La modulistica dovrà essere modificata in base alla tipologia di ospitalità, al tipo di locazione, che non presuppone alcuna autorizzazione pubblica, come previsto invece per le strutture ricettive.

 

 

 

 

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