Case, prezzi in lieve flessione a luglio (-0,2%)

Fabio Frascella

Scritto da

Data

17 settembre 2018

Categoria

News

Case, prezzi in lieve flessione a luglio (-0,2%). A luglio 2018 si è registrato un lieve calo (attestato intorno allo 0,2%) nei prezzi delle abitazioni usate in Italia rispetto al mese di giugno.

I prezzi delle case raggiungono un valore medio di 1.793 euro/m2.

Rispetto al 2017 in Italia il valore delle case è sceso del 2,5%, circa -46 € /m2 e anche se sembra che questa tendenza si vada via via attenuando, fa comunque registrare un segno negativo.

Valori immobiliari nelle regioni

Luglio è solitamente un mese fiacco per le compravendite, è anche nel 2018 le richieste dei proprietari di immobili hanno evidenziato questa tendenza.

Su questo ha certamente inciso la distrazione di un evento sportivo come i mondiali di calcio.

14 regioni su 20 sono state caratterizzate da deboli oscillazioni che passano dallo 0,8% dell’Emilia Romagna al -0,9% della Puglia.

Basilicata 6,6%, Molise 2% e Trentino Alto Adige 1,2% segnano le  performance migliori.

Dati più sorprendenti vengono dalla Valle d’Aosta, con -2,1%, dalla Liguria -1,2% e dal Friuli Venezia Giulia -1%.

La Liguria si conferma la regione più cara a livello di valori immobiliari nominali con 2.536 euro al metro quadro, seguita da Lazio (2.406 euro/m2) e Valle d’Aosta (2.403 euro/m2).

In fondo a questa graduatoria troviamo la Calabria, con ai suoi 880 euro al metro quadro, davanti ad altre 2 regioni del sud, Molise (1.025 euro/m²) e Sicilia (1.124 euro/m2).

Prezzo delle case in lieve flessione del 0,2% a luglio

I prezzi delle case nelle province

I mercati provinciali in che riportano dati negativi sono 57 superano di poco i territori con variazioni positive questo mese che sono 50.

Queste oscillazioni sono comprese tra il -1% e l’1% e interessano il 55% delle aree, mentre agli estremi della graduatoria spiccano Matera con 7,4%, Rimini (4,7%) e Benevento (4%), insieme ai ribassi di Catanzaro (-3,9%), Brindisi (-5,1%) e soprattutto Agrigento (5,4%).

Savona con 3.220 euro/m2, rimane al top dei prezzi delle abitazioni provinciali, davanti a Bolzano con i suoi 3.170 euro/m2 e Imperia (2.671 euro/m2),

Le aree dove i proprietari di immobili pretendono di meno sono Biella con 644 euro/m2 e Caltanissetta dove la richiesta è di 751 euro/m2.si

La situazione dei prezzi delle abitazioni nelle città

I valori immobiliari a livello di grandi mercati sono sempre più stabili.

Le variazioni maggiori questo mese a Trapani (-2,6%), Matera (-4,2%) e Catanzaro (-5,5%). Correzioni verso l’alto per Pavia (5,3%) Vicenza (5,4%) e Napoli (5,4%), che guida la ripresa delle grandi piazze immobiliari, insieme e a Bologna (1%) e Milano (0,6%). Roma (-0,5%), Firenze (-0.5%), Palermo (-0,4%) e Torino (-0,2%) segnano ancora variazioni negative anche se marginali e i prezzi sono sostanzialmente stabili.

Nella graduatoria dei prezzi delle abitazioni il gradino più alto del podio spetta ancora a Venezia con una richiesta di 4.387 euro/m².

Il secondo posto spetta a Firenze con 3.581 euro/m² e il terzo a Bolzano con 3.448 euro/m².

Biella si conferma la più economica con 720 €/m2 davanti a Caltanissetta (729 €/m²) e Agrigento (861 €/m²).

 

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