Comunicazione Enea per le ristrutturazioni edilizie 2019, proroga al 1º aprile

Fabio Frascella

Scritto da

Data

15 Marzo 2019

Categoria

News

Comunicazione Enea per le ristrutturazioni edilizie 2019, proroga al 1º aprile. La comunicazione Enea per le ristrutturazioni è stato prorogata, come termine ultimo, al 1º aprile 2019. 

Questa proroga dell’invio della comunicazione per i lavori di ristrutturazione edilizia è riguardante i lavori con risparmio energetico eseguiti entro il 21 novembre 2018.

E’ proprio Enea a comunicare l’annuncio con scadenza 1º aprile 2019, della proroga dell’invio della comunicazione per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Attraverso il sito ufficiale Enea  https://ristrutturazioni2018.enea.it/ ci sono ancora alcuni giorni disponibili per effettuare l’invio della comunicazione della propria ristrutturazione edilizia.

Comunicazione Enea per le ristrutturazioni: ecco come farla

La legge di Bilancio 2018 prevede l’obbligo di inviare all’Enea la comunicazione per ottenere la detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Questo riguarda solo gli interventi che conseguono ad un risparmio energetico e che siano stati ultimati nel 2018. 90 giorni è il termine massimo, dalla conclusione dei lavori o del collaudo, per la trasmissione dei dati.

La scadenza ora slitta al 1 aprile 2019.

Comunicazione Enea per le ristrutturazioni edilizie 2019

Comunicazione Enea per le ristrutturazioni: chi deve farla

Da chi va eseguita la comunicazione Enea per le ristrutturazioni?

Ecco gli interventi soggetti all’obbligo:

  • elettrodomestici, solo nel caso in cui siano collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato dal 1º gennaio 2017. Fanno parte i seguenti elettrodomestici: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
  • coibentazione delle strutture opache
  • installazione o sostituzione di impianti tecnologici tra cui generatori di calore con caldaie a condensazione, building automation ,sistemi di contabilizzazione del calore, collettori solari, sistemi ibridi, microcogeneratori (Pe < 50kWe), pompe di calore, generatori di calore a biomassa scaldacqua a pompa di calore, impianti fotovoltaici, sistemi di termoregolazione e serramenti comprensivi d’infissi.

 

Condividi

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi