Contratto preliminare dal notaio per gli immobili in costruzione

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Data

11 Marzo 2019

Categoria

News

Contratto preliminare dal notaio per gli immobili in costruzione. Ogni qualvolta si acceda ad una fase di compravendita immobiliare inevitabilmente si è soggetti ad affrontare dei passaggi precisi e dettagliati che portano al contratto preliminare dal notaio per immobili in costruzione.

In seguito al raggiungimento di un accordo con il venditore per un immobile di gradimento si passa fase preliminare detta compromesso.

Cosa deve contenere il contratto preliminare di compravendita immobiliare

L’acquirente definisce con il venditore le condizioni di vendita dell’immobile attraverso il contratto preliminare di compravendita immobiliare.

In questo accordo privato tra acquirente e venditore vengono indicate alcuni parametri fondamentali come indirizzo dell’immobile, prezzo, dati del catasto, data di consegna dell’immobile, descrizione dell’immobile, nonché la data in cui verrà effettuato il contratto definitivo di acquisto casa.

Il Consiglio nazionale del Notariato, ribadisce l’importanza di definire in questa fase tutti gli obblighi reciproci da adempiere prima della consegna dell’immobile. 

Per la redazione del contratto preliminare per gli immobili in corso di costruzione, la Legge prevede delle regolamentazioni particolari.

La stipula di un contratto preliminare dal notaio non è un obbligo. 

In ogni caso, è interesse delle parti ottenere chiarimenti da un notaio circa gli obblighi e gli adempimenti da soddisfare.

Contratto preliminare dal notaio

Trascrizione nei Registri Immobiliari di un contratto preliminare di compravendita immobiliare

La prenotazione dell’acquisto dell’immobile viene eseguita attraverso la trascrizione del contratto preliminare di compravendita nei Registri Immobiliari.

Non si tratta di una semplice formalità legata all’acquisto casa e all’accordo privato tra acquirente e venditore, ma fornisce garanzie all’acquirente che il venditore non potrà concedere un’ipoteca sull’immobile, costituire una servitù passiva o qualsiasi altro diritto pregiudizievole ne tantomeno vendere l’immobile a qualcun altro.

Eventuali creditori del venditore non avranno la facoltà di iscrivere un’ipoteca sull’immobile promesso in vendita, né di pignorarlo. 

La trascrizione del contratto preliminare di compravendita nei Registri Immobiliari garantisce che l’immobile sia riservato al suo futuro acquirente.

Pertanto nessuna iscrizione o trascrizione avrebbe effetto nei suoi confronti.

La registrazione del contratto preliminare prevede il pagamento delle seguenti imposte:

  • 0,50% sulla caparra;
  • 3% delle somme pagate come acconto prezzo.

Le suddette imposte saranno comunque recuperate in sede di stipula del definitivo.

 

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