Dal 1 luglio agenzia delle entrate-riscossioni cosa cambia

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Data

2 Agosto 2017

Categoria

News

Addio Equitalia

Addio Equitalia

Con il Decreto legge n. 193/2016 convertito con modificazioni dalla Legge n.225/2016

 

Equitalia è stata soppressa e al suo posto è stato istituito l’ente pubblico economico Agenzia delle Entrate Riscossione che, dal 1 luglio 2017 è incaricato di recuperare i crediti dello Stato e degli enti.

 

Questo nuovo soggetto è dotato di maggiori poteri per la lotta contro l’evasione e per ricercare i beni da pignorare agli evasori.

Equitalia era una società per azioni e dunque agiva secondo le norme del diritto privato, ma con ampi poteri che gli erano stati concessi dallo Stato, mentre il nuovo soggetto ha i poteri che spettano a un ente pubblico ed è controllato direttamente dal Ministero dell’Economia, per cui i suoi rapporti con i privati avranno la stessa forza e autorità di cui godono gli enti della Pubblica Amministrazione.

I maggiori poteri del nuovo ente

Agenzia delle Entrate RiscossionePer comprendere meglio in che modo Agenzia delle Entrate Riscossione adempirà ai suoi compiti è dapprima necessario esaminare i poteri di Equitalia che poteva procedere al pignoramento dei beni dell’evasore, ordinare il fermo amministrativo dei veicoli e pignorare lo stipendio.
Equitalia poteva poi accedere all’Anagrafe dei Rapporti Finanziari per appurare se i contribuenti possedevano un conto corrente e quindi procedere al suo pignoramento dopo aver ottenuto il permesso del giudice.
Proprio quest’ultimo punto costituisce la novità, infatti il nuovo soggetto preposto al recupero dei crediti potrà anche vedere i saldi dei conti correnti e puntare l’attenzione sui movimenti operati dai contribuenti dopo aver ricevuto la notifica di pignoramento.
Nel caso in cui si ravvisino dei movimenti sospetti di denaro volti a distrarre somme per evitare di saldare il debito, l’ente può segnalare alla Procura della Repubblica l’avvenuto reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Tra i cambiamenti dal 1 luglio Agenzia delle Entrate Riscossione sono previsti anche il pignoramento del conto corrente senza necessità di passare dal giudice e l’accesso a tutte le banche dati degli enti creditori (Comune, Inps, Regione, ecc.) per poter meglio individuare gli evasori.
Per quel che riguarda invece le cartelle già emesse da Equitalia esse verranno ora riscosse dall’Agenzia.

 

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