Immobili per l’impresa andamento del mercato

Fabio Frascella

Scritto da

Data

20 Febbraio 2019

Categoria

News

Immobili per l’impresa andamento del mercato. Analizziamo l’andamento del mercato degli immobili per l’impresa.

Gli immobili per l’impresa sembrano presentare segnali di ripresa in netta controtendenza rispetto ai dati generali dell’economia italiana.

Le compravendite nel mercato immobiliare nella prima metà dello scorso anno, mostrano segnali di ripresa, pur lievi, nel settore degli immobili per l’impresa. 

Occorre ricordare che nell’ultimo periodo ci sono stati molti fattori che hanno inciso pesantemente su questo segmento. 

Un ridimensionamento di valori e volumi è dovuto senz’altro alla tassazione. 

Tuttavia i prezzi contenuti stanno favorendo il rilascio di compravendite specialmente per quel che riguarda capannoni e negozi.

L’agenzia delle entrate mostra alcuni dati in riferimento ai primi nove mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Le cifre mostrano un incremento delle transazioni nel settore produttivo dello 0,5% e per il settore commerciale del 5,1%, il settore terziario fa rilevare invece un ribasso del -8%.

Ridotti i canoni per i capannoni in affitto

Le varie analisi sulle transazioni di mercato rilevano che i capannoni nuovi hanno perso il 30,6% del loro valore mentre quelli usati il 36%. 

Per quanto riguarda invece le locazioni c’è stata una riduzione del 35,1% per gli stabili usati ed è il 35,4% per quelli nuovi.

Il fattore diminuzione dei prezzi riesce tuttavia a contrastare questo fenomeno e a dare maggiore impulso interesse all’acquisto da parte di quelle imprese che dimostrano di avere un patrimonio solido.

Le piccole imprese artigiane riescono anch’esse a manifestare il medesimo atteggiamento.

Il settore fitness è molto forte sul versante ricerca canoni di locazione, dove prevale la ricerca degli artigiani seguiti dagli imprenditori di questo settore.

Per quanto riguarda i capannoni destinati alla logistica, questi godono sempre di maggior interesse da parte degli investitori. 

Il settore si trova in una fase in cui vi è una domanda superiore all’offerta sia per quanto riguarda i capannoni in affitto che per gli acquisti. 

La liquidità degli investitori e senza dubbio un fattore che sta portando i mercati in questa direzione ma non solo. L’aumento degli acquisti online, per garantire al mercato una consegna in tempi rapidi, necessita di un supporto sempre più veloce e di una distribuzione a catena.

Immobili per l'impresa

Laboratori richiesti per aprire palestre

I laboratori richiesti per aprire le palestre marcano un calo dei prezzi del1,7% nel primo semestre del 2018 mentre per quanto riguarda i canoni di locazione del -1%. Gli immobili in affitto ricoprono una percentuale del 69,2% delle richieste e prevale una preferenza per metrature fino a 200 m quadri.

Continua a scendere il prezzo per i negozi

In Italia i canoni di locazione dei negozi sono in diminuzione nei primi sei mesi del 2018. 

I capannoni in affitto ad uso commerciale subiscono una diminuzione dell’1,3% per quanto riguarda i negozi su strada. 

La percentuale è del -1,6% per le tipologie in via di non passaggio.  

In generale i canoni di locazione subiscono una diminuzione dello 0,6%.

È evidente dai dati disponibili, che il mercato retail viva un momento di crisi che interessa l’economia in generale oltre che il settore immobiliare.

Grazie all’avvento di e-commerce e centri commerciali vi è una riduzione dei consumi e per le piccole attività commerciali.

Gli uffici: un settore ancora conveniente

Una diminuzione dei prezzi uffici si registra sia per quelle realtà insediate nelle palazzine residenziali, sia per quelle posizionate nei centri direzionali. 

Una diminuzione dei prezzi dell’1,2% nel primo semestre 2018 si è fatto rilevare per le nuove costruzioni in un centro direzionale. 

La percentuale è invece dell’1,9% per gli uffici insediati nelle palazzine residenziali.

Dal principio di questa crisi per gli prezzi uffici c’è stata una perdita totale del 38,3% nel settore usato mentre quelli di nuova costruzione hanno registrato una diminuzione del valore del 35,2%. 

Anche i canoni di locazione hanno subito dei ridimensionamenti. 

Il 35,3% in meno per l’usato e il 36,6% in meno per il nuovo.

 

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