In calo il mercato degli immobili commerciali in Italia

Fabio Frascella

Scritto da

Data

1 ottobre 2018

Categoria

News

In calo il mercato degli immobili commerciali in Italia. 3,2 miliardi di euro: questo è il volume d’affari che il mercato degli immobili commerciali ha fatto registrare nei primi sei mesi del 2018.

-35%: questa percentuale negativa mostra invece che è in calo il mercato degli immobili commerciali in Italia rispetto allo stesso periodo del 2017.

E’ la Bnp Paribas Real Estate a svelare questo preoccupante dato evidenziando di fatto che sono proprio gli uffici che valgono da soli la metà dei volumi degli immobili commerciali in Italia, a fare la voce grossa.

Stabile il settore retail

Anche il settore retail con i suoi 1,2 miliardi di euro fa evidenziare un trend stabile nello stesso periodo di riferimento.

Immobili commerciali

Il settore logistica la fa da padrone

Con un volume di affari di 410 milioni di euro fa segnare un valore positivo il settore logistica.

Con gli immobili commerciali in Italia in calo il settore logistica fa invece registrare un volume di affari di più del doppio rispetto al primo semestre 2017.

E’ risultato decisivo un secondo trimestre da record con 200 milioni di transazioni e con un aumento addirittura del +270% anno su anno.

Nella categoria immobili commerciali rallenta il settore hotel.

-50% sia su base semestrale che trimestrale rispetto a un anno fa.

In calo il mercato degli immobili commerciali in Italia anche nel cosiddetto settore “Altro”.

Sono contemplate in questo settore degli immobili commerciali: asset class come student housing, data center, caserme, cinema e residenze sanitarie assistenziali.

Queste categorie hanno registrato un crollo verticale degli investimenti dagli 860 milioni del primo semestre 2017 ai 130 attuali.

Il futuro degli immobili commerciali in Italia

In generale da qui a fine anno ci si aspetta una flessione per il mercato degli immobili commerciali in Italia.

Anche se alcune operazioni rilevanti sono in corso di transizione sembra comunque molto difficile poter recuperare un importante gap di -35%.

Questo è determinato anche dal fatto che esiste una ridotta disponibilità di prodotti in vendita sul mercato, fa sapere l’Ufficio Studi di Bnp Paribas Real Estate.

Creare opportunità che soddisfino le necessità di tutte le tipologie di investitori sempre più interessati a mercati internazionali, sarà la chiave per uscire da questa crisi.

 

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