Investimenti immobiliari: si punta sui contratti di locazione

Fabio Frascella

Scritto da

Data

24 settembre 2018

Categoria

News

Investimenti immobiliari, cosa ci aspetta il futuro?

Investimenti immobiliari: si punta sui contratti di locazione. Possiamo senza ombra di dubbio affermare che il futuro degli investimenti immobiliari sarà nei contratti di locazione.

Secondo quanto affermato dall’ultimo Osservatorio condotto da Nomisma, gli italiani alla ricerca di contratti di locazione sono di più rispetto a quelli interessati ai contratti di acquisto, alla ricerca quindi di un immobile da acquistare per andarci ad abitare.

Se scendiamo nel dettaglio della situazione e ragioniamo in termini numerici, emerge che circa 2 milioni le famiglie del nostro paese si dichiarano intenzionate a ricorrere ad una locazione nei prossimi mesi.

Di queste 863.000 sono alla ricerca di una seconda casa o prima casa in affitto. Anche per quanto riguarda i contratti di acquisto, nonostante siano 2,6 milioni gli interessati, il 18% di questa cifra è alla ricerca di una seconda casa.

Questo evidenzia quindi un bell’incremento nella percentuale di chi decide di investire nel mattone.

Investimenti immobiliari su contratti di locazione

Cosa determina questo cambiamento nella domanda?

Certo la crisi e le difficoltà riscontrate dalle famiglie  per avere accesso al credito certamente hanno generato una forte spinta verso il passaggio della domanda dall’acquisto all’affitto.

I dati mostrano che nel 2010 il 77,8% degli italiani viveva in una casa di proprietà contro il 15,9% in affitto; oggi i proprietari sono in calo al 70,3%.

Investimenti immobiliari: chi sceglie i contratti di locazione

Chi decide di optare per l’affitto lo fa solo in minima parte per situazioni temporanee legate all’attività lavorativa o di studio.

Piuttosto la scelta si basa sulle risorse economiche disponibili in quel momento della propria vita.

L’affitto è sempre più considerato un’opzione più conveniente rispetto alle spese di manutenzione che si avrebbero invece con un immobile di proprietà.

Sembra infatti che l’ostacolo all’acquisto di un immobile , non sia la possibilità di accesso a un credito bancario extra.

Sono infatti meno del 5% gli intervistati che dichiarano di non essere intenzionati all’acquisto di un immobile perché non dispongono dei requisiti necessari per ottenere un mutuo.

Niente da dire quindi: l’affitto è considerato la scelta più comoda.

 

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