“L’Europa corre, ma l’Italia arranca per le troppe incertezze nel mercato immobiliare”

Fabio Frascella

Scritto da

Data

20 novembre 2018

Categoria

News

“L’Europa corre, ma l’Italia arranca per le troppe incertezze nel mercato immobiliare”. Nonostante l’incertezza generata dall’incognita Brexit, in particolar modo per le principali nazioni dell’Ue e per il Regno Unito, continua anche nel 2018 il momento positivo del mercato immobiliare europeo.

Abbiamo lasciato il 2017 con un fatturato globale dei primi cinque Paesi europei che segnava un +6% sul 2016.

Per il 2018 per il mercato immobiliare è stimato in oltre 10 punti percentuali un ulteriore rafforzamento della crescita.

Un fisiologico rallentamento è invece previsto nel 2019 che comunque segnerà una crescita positiva di almeno 7 punti rispetto al 2018.

I dati sono emersi dall’European Outlook 2019, presentato in apertura del 26° Forum organizzato da Scenari Immobiliari a S. Margherita Ligure.

L'italia arranca a causa delle troppe incertezze sul mercato immobiliare

L’Europa corre ma l’Italia arranca

Anche se in generale l’Europa da segnali di crescita, è sicché evidente la fatica presente nel mercato immobiliare italiano.

Le incertezze del mercato immobiliare sono purtroppo un elemento tangibile e in completa controtendenza rispetto a come ci ha abituati l’Europa.

L’Europa corre ma l’Italia arranca insomma spiega il presidente di Scenari Immobiliari Mario Breglia in una intervista video a idealista/news.

“Il 2018 si è confermato positivo per il mercato immobiliare italiano – ha spiegato Breglia – anche se investitori e famiglie si sono mostrati più cauti rispetto al 2017. L’incertezza su quali saranno le politiche fiscali e occupazionali del nuovo governo mette un freno alle prospettive. Il mercato soffre della carenza di prodotto nuovo e di qualità. Escluso Milano, i prezzi delle case non salgono e le prospettive sono di una prosecuzione del trend anche il prossimo anno”.

Il mercato immobiliare per il 2019

Stabilità: questo è l’elemento predominante che caratterizzerà il 2019. 

Il sistema economico prevede comunque che nei prossimi 3-5 anni migliorerà lievemente.

Il settore immobiliare, in cui per il prossimo anno le compravendite sono previste in moderato aumento nel comparto residenziale, mentre i prezzi resteranno stabili.

“Sul fronte delle potenzialità del mercato immobiliare italiano – afferma Breglia – nel 2019 gli investimenti si concentreranno sul segmento terziario a Milano mentre a Roma si privilegerà quello ricettivo. Allargando il raggio d’azione, nel Nord Italia gli investitori punteranno su terziario e, in misura leggermente inferiore, commerciale e logistico-industriale, nel Centro su residenziale e a Sud sul ricettivo”.

 

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