Previsioni sul mercato immobiliare nel 2019: cosa succederà al mattone?

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Data

22 Gennaio 2019

Categoria

News

Previsioni sul mercato immobiliare nel 2019: cosa succederà al mattone? La situazione politica economica decisamente instabile Aprono uno scenario tutt’altro che certo in relazione alle previsioni sul mercato immobiliare nel 2019.
Pur essendo appena cominciato questo anno, aleggia un clima di instabilità e di incertezza sulle compravendite.
Gli esperti cercano di capire quale potrà essere l’andamento del mercato immobiliare 2019 in relazione ai prezzi, ai tassi sui mutui e alle compravendite.
La domanda ricorrente è: quali sono le previsioni per il mercato immobiliare nel 2019?

Prezzi in calo del 3,7%

Le compravendite immobiliari nel 2018 si sono chiuse con un bilancio appena negativo rispetto a quelli dell’anno prima. Il dato rilevato è di prezzi in calo del 3,7% rispetto al 4% riportato nel 2017.
Il mercato immobiliare nel 2019 ha tuttavia evidenziato dei contrasti. Una svalutazione si è riscontrata nelle città del centro-sud e delle province, in cui la richiesta che va un po’ a rilento.

Il mercato regala delle notizie positive per le grandi città del centro-nord che invece segnano un effetto di rialzo sui prezzi.
A meno di capovolgimenti inaspettati ci sarà ancora una moderata crescita delle transazioni, che dovrebbero attestarsi fra le 580 e le 600.000 unità.
Per quanto riguarda i prezzi invece ci sarà una stabilizzazione in un numero sempre maggiore di zone.
I canoni di locazione e i rendimenti delle abitazioni sono in crescita e rispettano il trend di ripresa economica.
Questo è dovuto alle condizioni delle società e del mercato del lavoro che in una buona parte dei casi hanno determinato un aumento della scelta di locazione per abitazione principale.

Mercato immobiliare nel 2019, previsioni

L’orientamento della domanda abitativa per il 2019 sarà sempre più verso gli affitti, da parte dei giovani e per chi sceglie una dimora più adatta alle condizioni di vita e a un lavoro flessibile imposto dal mercato del lavoro attuale.
L’investimento di carattere immobiliare sarà principalmente rivolto a città come Torino, Bologna, Milano e Napoli.
Ci sarà anche una particolare attenzione verso quelle zone che fino ad ora il mercato aveva considerato marginali.

Previsioni tassi sui mutui 2019

Che dire del mercato del credito?
La decisione di Draghi di lasciare invariato il costo del denaro dovrebbe generare l’effetto di mantenimento dei tassi sui mutui basso.
L’Euribor, il parametro di riferimento dei mutui a tasso variabile, persisterà in terreno negativo.
Un movimento significativo si potrebbe riscontrare nel primo semestre 2019, ma supererà la soglia dello zero solo durante il 2020.
Questo si traduce in tassi bassi che potranno raggiungere lo 0,5% nel 2021 e l’1% nel 2022.
I finanziamenti a tasso fisso con scadenze da 25 a 30 anni oscilleranno tra l’1,34 e l’1,54%.
I rialzi nel tasso fisso potranno essere certamente più consistenti rispetto a quelli dell’Euribor.

 

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