Termovalvole e contabilizzatori, i chiarimenti del Mise

Scritto da

Data

17 Luglio 2017

Categoria

News
Scadenze per l’installazione di termovalvole e contabilizzatori

L’obbligo di installazione di termovalvole e contabilizzatori, imposto dalla direttiva europea sull’efficienza energetica 2012/27/UE, recepita a livello nazionale dal D.lgs. n. 102/2014, scadrà a breve. La data di scadenza, slittata di sei mesi rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2016, è stata prorogata al 30 giugno del 2017, secondo quanto previsto dal decreto legge 244/2016. Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha deciso di pubblicare un documento di chiarimento che fornisca delle risposte alle domande sollevate sia dagli addetti ai lavori che dai cittadini.

Il documento di chiarimento del MISE

Il primo agosto del 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il documento di chiarimento avvalendosi della collaborazione dell’ENEA e del CTI con il proposito di fornire dei chiarimenti riguardo alle domande che sono state sollevate con maggior frequenza sull’argomento. Il documento illustra ad esempio quali sono i casi per i quali è prevista l’esenzione dall’obbligo di installazione contemplato dall’articolo 9 del D.lgs. n. 102/2014.

Casi esenti dall’obbligo di installazione

I casi di esenzione riguardano tutte le situazioni in cui si riscontri un’impossibilità tecnica di installazione dei sottocontatori, un’inefficienza in termini di costi e una sproporzione rispetto al risparmio energetico previsto. L’impossibilità di installazione deve essere comunque comprovata mediante idonea relazione tecnica fornita da personale abilitato. Per la stesura della relazione i tecnici possono attenersi alla UNI EN 15459.

Eccezioni e particolarità dell’esenzione

In caso di edifici composti da più unità immobiliari l’esenzione dall’obbligo di adeguarsi alla direttiva europea sull’efficienza energetica 2012/27/UE per inefficienza in termini di costi non può essere limitata alla singola unità abitativa, ma va estesa a tutto il condominio. La singola unità immobiliare non può quindi esimersi dall’adeguamento alla direttiva e, conseguentemente, dalla suddivisione delle spese che sarà comunque impostata sulla base dei consumi individuali. Il documento di chiarimento specifica inoltre che la procedura non richiederà una diagnosi energetica dello stabile. Qualora invece l’esenzione derivi dall’impossibilità di installare i sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione in corrispondenza dei corpi scaldanti la procedura richiederà la stesura di una relazione tecnica aggiuntiva.

Print This Post

Condividi

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi